A riaccendere l'attenzione sul grande progetto incompiuto di Tortona, il teatro da 700 posti in zona Dellepiane, è il gruppo consiliare del Partito Democratico, a proposito del Documento di Programmazione Finanziaria, il Dup, votato in consiglio comunale di recente, cui tutte le liste di opposizione hanno espresso voto contrario. Il tatro viene citato quale "simbolo di una programmazione che sembra non riuscire mai a trasformarsi in un risultato concreto. La particolarità del Dellepiane, infatti, non è soltanto la sua storia travagliata. È anche la straordinaria capacità di cambiare nome nei documenti dell’Amministrazione senza che, nel frattempo, cambi davvero la sua condizione", ricordano i consiglieri Davide Fara, Gianfranco Agosti, Lisa Franzosi. "Nel 2020 l’obiettivo era chiaro: “Valorizzare gli spazi comunali: Teatro Dellepiane”. Nel DUP 2023-2025 il Teatro Dellepiane è ancora lì, tra gli spazi comunali da valorizzare. Poi, nei documenti di programmazione del 2025, compare una parola nuova: “rifunzionalizzazione”. E arriviamo al DUP 2026-2028, confermato anche nella programmazione 2027-2029: il nuovo obiettivo diventa “Realizzazione di studi e proposte per la valorizzazione e riconversione del Teatro Dellepiane”".
E quindi i consiglieri sottolineano come "Un documento come il DUP dovrebbe consentire ai cittadini di capire non soltanto che cosa si vuole fare, ma anche come, con quali risorse, in quali tempi e per ottenere quale risultato. Per il Dellepiane, dopo anni di programmazione, ci aspetteremmo quindi qualcosa di più di una nuova definizione: un progetto, un quadro economico, fonti di finanziamento individuate. Magari un cronoprogramma". Di sicuro, l'amminsitrazione comunale ha lasciato intendere di non prevedere ulteriori investimenti sulla struttura, in tempi difficili per le casse pubbliche.