Un nuovo edificio scolastico, di completa costruzione, è un investimento fondamentale per i servizi di un territorio e per lo sviluppo cognitivo dei residenti: non viene a memoria negli ultimi decenni il ricordo di una costruzione di una simile struttura non solo nel Tortonese ma anche a livello provinciale e nelle zone limitrofe. E se quesot riguarda una scuola primaria, una sede per le scuole dell'obbligo quindi servizi essenziali che hanno la forza di essere anche di prossimità, come avvenuto per la scuola “Salvo d’Acquisto” dell’Istituto Comprensivo Tortona B, in viale Kennedy a Tortona, è un evento che merita indubbiamente tutte le attenzioni del caso. Finanziata nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana finanziato anche attraverso le risorse del Pnrr, ieri mattina ha visto il taglio del nastro, in prossimità dell'avvio dell'anno scolastico da lunedì prossimo, da quando cioè gli studenti potranno riavere la scuola vicino al quartiere di residenza dopo otto anni dalla scoperta dell'inabilità del demolito edificio precedente. Un intero ciclo di cinque anni, in pratica, ha sempre dovuto svolgere le lezioni in altre zone della città.
Questa mattina si è svolta la cerimonia inaugurale, aperta dall'intervento con benedizione impartita dal vescovo di Tortona, monsignor Guido Marini, che ha sottolineato l'importanza di questi servizi e strutture, essenziali per la vita della comunità tortonese. A seguire il taglio del nastro e gli interventi istituzionali del sindaco di Tortona Federico Chiodi, della dirigente scolastica Rita Piazza e dell’onorevole Riccardo Molinari, presente insieme ai parlamentari Rossana Boldi, Lino Pettazzi ed Elena Lucchini. nella passata legislatura primi firmatari della mozione che ha consentito il finanziamento dell’opera. Presenti anche l’assessore regionale del Piemonte Enrico Bussalino, i consiglieri regionali Davide Buzzi Langhi e Silvia Raiteri, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi, vari sindaci del Tortonese e tantissimi cittadini, che hanno avuto così modo di ammirare per la prima volta i locali dle nuovo edificio. Annunciata anche la presenza del vicepresidente del consiglio e ministro Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, a rappresentanza del Governo, ma all'ultimo momento il suo passaggio non è stato possibile, ovviando con un videomessaggio inviato per l'occasione.
“Inauguriamo non soltanto un nuovo edificio, ma consegniamo alla città e soprattutto ai nostri bambini un luogo nel quale crescere, imparare e costruire il proprio futuro. Questa scuola è il risultato di un lungo lavoro e dimostra come le risorse disponibili possano trasformarsi in opere concrete e durature per la comunità" - ha dichiarato il Sindaco Federico Chiodi. La dirigente scolastica Rita Piazza ha sottolineato come “uno spazio bello invogli allo studio, alla curiosità e alla creatività. Il nostro auspicio è che la scuola non si limiti all’orario mattutino, ma rimanga aperta al quartiere di San Bernardino anche al pomeriggio e alla sera, diventando il cuore pulsante e vivo dell’intera collettività”.
L’onorevole Riccardo Molinari ha ricordato sul complesso iter per ottenere il finanziamento PNRR, da cui sono arrivati 5 degli 8,5 milioni necessari a progetto e lavori, mentre il videomessaggio del vicepremier Salvini ha ricordato che “Una scuola non è soltanto un edificio, ma il luogo dove crescono i nostri figli, dove si costruiscono le relazioni e dove si impara a costruire il futuro. Questa struttura moderna, efficiente e sicura dimostra cosa si può ottenere quando istituzioni e territorio fanno squadra per favore delle nuove generazioni”.