18 luglio 2026

Novi. Le proposte dei pendolari per sopperire ai disagi causati dai lavori al ponte ferroviario sul Po a Bressana

La fase uno dei lavori al ponte ferroviario sul Po a Bressana Bottarone è giunta al termine e lunedì inizierà la fase due che, manco a dirlo, comporterà altri disagi ai pendolari che viaggiano in treno per recarsi da Novi a Milano e viceversa. Il passaggio del testimone tra la fase uno e la fase due, ha dato spunto all’Associazione pendolari novesi per fare un bilancio delle attività svolte per cercare di mitigare il disagio dei viaggiatori e di dare qualche consiglio, come lo scorso anno, per raggiungere Milano nella maniera più indolore possibile.

«Abbiamo portato avanti due attività con altrettante amministrazioni regionali – ha detto il presidente dell’Apn, Andrea Pernigotti. - Prima di Pasqua, già a marzo, abbiamo chiesto ufficialmente alla Regione Liguria di valutare la possibilità di far fermare i treni regionali veloci Genova - Milano (deviati via Alessandria e Mortara nella fase 2) a Novi Ligure, quantomeno un convoglio al mattino e uno in direzione opposta la sera. La risposta da parte della regione Liguria è stata negativa adducendo motivazioni tecniche legate all’impossibilità di aggiungere ulteriori fermate senza ritoccare al rialzo le tracce orarie. Siamo al corrente che già lo scorso anno la regione Liguria era contraria a fare questo tipo di concessione, e quest’anno c’è stata la riconferma. Dopo – ha aggiunto il presidente dell’Associazione pendolari novesi - ci siamo rivolti alla Regione Lombardia per chiedere di estendere fino a Novi Ligure il tragitto di due treni di Trenord fra Alessandria e Milano, via Mortara: il 10026 (Alessandria 6,49 - Milano Rogoredo 8,34) e il 10065 (Milano Rogoredo 17,56 - Alessandria 19,41). A quattro giorni dall’inizio della nuova fase, non abbiamo ancora ricevuto risposte ufficiali e, a questo punto, disperiamo di riceverle; indiscrezioni parlano di problemi tecnici legati essenzialmente allo stazionamento del materiale rotabile coinvolto in stazione a Novi Ligure».

Anche il Comune di Novi Ligure e alcuni politici locali hanno preso le parti dei pendolari, rivolgendo diverse istanze a Regioni, imprese ferroviarie e ministero competente: «Ringraziamo quei pochi che hanno mosso un dito per i pendolari novesi di cuore - ha aggiunto Pernigotti - ma noi, come sempre, siamo resilienti e non ci perdiamo d’animo.  Pertanto proponiamo alcune soluzioni a titolo di esempio: il treno 2114, Novi Ligure 6,14 - Alessandria 6,29; a seguire treno 3016, Alessandria 6,36 - Milano Rogoredo 8,29. Treno 2102, Novi Ligure 6,24 - Alessandria 6,39; a seguire treno 10026, Alessandria 6,49 - Milano Rogoredo 8,34; questo treno effettua fermate a Milano San Cristoforo (interscambio MM4), Milano Romolo (interscambio MM2) e Milano Scalo Romana (interscambio MM3). Altra proposta – prosegue il presidente dei pendolari novesi - treno 2312, Novi Ligure 6,36 - Voghera 7,13, a seguire bus 506A, Voghera 7,20 - Pavia 8,15, infine treno 7558, Pavia 8,30 - Milano Rogoredo 8,51. Ognuno faccia le valutazioni che ritiene più opportune per il suo percorso ideale. Per il ritorno, analogo percorso a ritroso sulle rispettive tratte, ad esempio via Mortara treno 10065 fra Milano Rogoredo e Alessandria (con fermate a Milano Scalo Romana, Milano Romolo e Milano San Cristoforo) e successivo treno 2141 da Alessandria per Novi Ligure». La fase due dei lavori del ponte sul Po a Bressana inizierà dopodomani, lunedì e terminerà il 28 agosto 2026. 39 giorni di disagi. Da attenuare.

Nella foto: Andrea Pernigotti, presidente dell’Associazione pendolari novesi.

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