I violenti temporali che hanno interessato anche la provincia di Alessandria non bastano a risolvere il problema della siccità. A sostenerlo è Coldiretti Alessandria, che richiama l'attenzione sugli effetti sempre più pesanti dei cambiamenti climatici sull'agricoltura. Secondo l'associazione, nel solo mese di giugno in Italia si sono registrati circa 700 eventi estremi tra nubifragi, grandinate, tornado e forti raffiche di vento. Anche nel territorio alessandrino il maltempo ha provocato danni alle coltivazioni, confermando una tendenza caratterizzata dall'alternanza tra lunghi periodi senza pioggia e precipitazioni sempre più intense. Il presidente provinciale Mauro Bianco sottolinea che le cosiddette bombe d'acqua non consentono di ricostituire le riserve idriche, perché il terreno non riesce ad assorbire rapidamente grandi quantità di acqua, aumentando invece il rischio di frane e dissesto idrogeologico. Coldiretti ricorda che negli ultimi quattro anni gli eventi climatici estremi hanno provocato oltre 20 miliardi di euro di danni all'agricoltura italiana e rilancia la proposta del Piano nazionale degli invasi, con nuovi bacini per raccogliere l'acqua piovana e renderla disponibile durante i periodi di maggiore necessità.