Novità in arrivo per le famiglie piemontesi sul fronte del diritto allo studio. La Giunta regionale ha approvato una revisione dei criteri per l’assegnazione dei Voucher scuola, con l’obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari e distribuire in modo più equo le risorse disponibili.
Per quanto riguarda il Voucher A, destinato a sostenere le spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie, potranno presentare domanda le famiglie con un ISEE fino a 30 mila euro. Gli importi varieranno in base al reddito e al grado scolastico frequentato, arrivando fino a 2.150 euro per gli studenti delle scuole superiori. È inoltre prevista una maggiorazione del 50% per gli studenti con disabilità. Il contributo potrà essere cumulato con eventuali altri benefici concessi dal Ministero dell’Istruzione.
Cambia anche il Voucher B, dedicato all’acquisto di libri di testo, materiale didattico, trasporti e attività integrative. In questo caso il limite ISEE sarà allineato ai parametri della borsa di studio nazionale “IoStudio” e il contributo potrà raggiungere i 500 euro, con una maggiorazione del 50% per gli studenti disabili.
La proposta dovrà ora passare all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva. L’intervento nasce in risposta al costante aumento delle domande registrato negli ultimi anni e alle difficoltà economiche che interessano un numero crescente di famiglie piemontesi.