Milano è la provincia italiana in cui i contribuenti versano mediamente più Irpef, con 8.527 euro a testa nel 2022. Alessandria si colloca invece al 35° posto su 107 province, con un'imposta media di 5.160 euro, a fronte di un reddito medio dichiarato di 23.872 euro. I dati sono stati elaborati dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha confrontato gli importi medi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche versati dai contribuenti italiani. Dopo Milano, la graduatoria vede Roma con 7.092 euro, Monza e Brianza con 6.574, Bolzano con 6.472 e Bologna con 6.323 euro. All’estremo opposto si trova la provincia della Sardegna meridionale, dove l’imposta media è di 3.338 euro. La media nazionale si attesta a 5.381 euro, poco sopra il dato alessandrino. La Cgia invita però a leggere la classifica considerando anche i livelli di reddito: i territori nei quali si paga più Irpef, sottolinea l’associazione, sono generalmente quelli in cui i redditi sono più elevati. Secondo l’Ufficio studi, inoltre, dove il prelievo fiscale medio è maggiore, la qualità e la quantità dei servizi pubblici possono risultare spesso superiori rispetto alle aree in cui si pagano meno imposte. La graduatoria, dunque, non misura direttamente il peso del fisco rispetto alle disponibilità economiche delle famiglie, ma mette a confronto gli importi medi versati. Per Alessandria, il dato di 5.160 euro colloca la provincia poco sotto la media nazionale, in una posizione intermedia nel panorama italiano.