Le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento ex Ilva di Novi Ligure hanno scritto una lettera aperta ai cittadini di Novi Ligure che, per l’importanza che assume in questo delicato momento, pubblichiamo integralmente: «Cara cittadinanza novese, cari amici, vicini di casa, commercianti e famiglie della nostra comunità, ci rivolgiamo a voi non solo come lavoratori in presidio davanti ai cancelli della fabbrica, ma come padri, madri, figli e cittadini che vivono, respirano e attraversano ogni giorno le strade della nostra amata Novi Ligure. Oggi ci troviamo di fronte a un momento drammatico. La nostra è una battaglia vera per la difesa del posto di lavoro, della dignità e del futuro delle nostre famiglie. Un prezzo altissimo che ci troviamo a pagare non per nostra colpa, ma a causa di scelte politiche ed industriali fallimentari, calate dall'alto e reiterate nel corso degli anni, che hanno ignorato la centralità e il valore strategico della nostra produzione. Tra le campate di questo stabilimento sono passate generazioni intere di novesi: non esiste un solo cittadino a Novi Ligure che non abbia un familiare, un amico, un vicino di casa o un conoscente che lavori o abbia lavorato all’Ilva”, come tutti noi continuiamo affettuosamente a chiamarla.
Questa fabbrica non è un corpo estraneo, ma fa parte del nostro DNA, della storia delle nostre famiglie e delle nostre radici. Ecco perché la chiusura o il ridimensionamento dell'ex Ilva non è una questione che riguarda unicamente chi varca i cancelli con la tuta da lavoro. È un effetto domino devastante che colpisce al cuore l'intero tessuto sociale ed economico del nostro territorio. Se si spegne la fabbrica, soffrono le attività commerciali del centro e dei quartieri, soffrono gli artigiani, i servizi, le scuole, i piccoli negozianti che vedono ridursi il potere d'acquisto delle famiglie. Si impoverisce una comunità intera. Lo stabilimento di Novi Ligure non è solo un capitolo di storia industriale: è e deve continuare a essere un pilastro fondamentale per l'intera industria ed economia piemontese e nazionale, un'eccellenza fatta di professionalità, competenza e sacrificio che non possiamo e non vogliamo lasciare andare al macero. In questi giorni di lotta, chiediamo la vicinanza e la solidarietà di tutte le associazioni del territorio, dei singoli cittadini, dei giovani, dei commercianti e delle istituzioni locali ai lavoratori in lotta e il sostegno alle iniziative future. La vostra stretta di mano, un pezzo di focaccia portato, una parola di incoraggiamento o una bandiera condivisa ci ricordano che non siamo soli. La nostra battaglia è la battaglia di tutta Novi Ligure. Difendere il lavoro significa difendere la storia e il futuro della nostra città. Continuiamo a restare e lottare uniti.
Firmato: I lavoratori e le lavoratrici dell'ex Ilva di Novi Ligure.
Nella foto: erano in tanti, lunedì, a sostenere le rivendicazioni dei lavoratori dell’ex Ilva.