Commossa partecipazione dei novesi, l’altra sera nella sala conferenze della biblioteca civica di Novi Ligure, nella serata di profondo valore civile e umano dedicata alla memoria di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano tragicamente scomparso nella Repubblica Democratica del Congo.
L’incontro, promosso e organizzato dal Centro missionario diocesano, in stretta collaborazione con la biblioteca civica di Novi Ligure e l’associazione Ascolta l’Africa, è stato caratterizzato da un uditorio molto interessato all’argomento, ed è riuscito perfettamente nell’intento di ripercorrere la storia di Luca Attanasio e il suo straordinario lascito umanitario attraverso testimonianze d'eccezione: le parole di suo padre Salvatore che ha tracciato la storia di Luca dai tempi della scuola sino all’incarico di ambasciatore in Congo dove è stato ucciso cinque anni fa in un agguato; della giornalista Giusy Baioni che si è soffermata sulla cronaca inerente l’inchiesta sul drammatico episodio e sul processo. È intervenuto anche Pierre Kabeza, attivista congolese che ha parlato della difficile situazione in Congo, paese ricco di giacimenti, ma con la popolazione sfruttata. Apprezzato anche l’intervento del sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere. Era presente anche la mamma dell’ambasciatore Luca Attanasio, Alida. Ha moderato l’incontro suor Patrizia Gestri, direttrice dell’ufficio missionario diocesano che ha organizzato i precedenti incontri con Salvatore Attanasio a Tortona e a Voghera.
Nella foto: Autorità, promotori dell’incontro, relatori e i genitori dell’ambasciatore Luca Attanasio accolti a Novi dal sindaco Rocchino Muliere, dall’assessore Gianfilippo Casanova e da don Massimo Bianchi, Vicario foraneo.