Mystery Train del 3 Giugno 2021 “Just For You, Roger…”

Dischi della Settimana:

Blues Society of Central PA – “Backyard Blues” (Blue Heart)

Sempre più attiva con le sue due etichette (Nola Blue e Blue Heart), che offrono buona musica a ciclo continuo, Sally Bengston accende questa volta i riflettori sulla scena locale intorno alla sua Lancaster, Pennsylvania. Realizzato in collaborazione con la Blues Society of Central PA, “Backyard Blues” ci permette di conoscere una serie di gruppi protagonisti da molti anni di memorabili jam sessions nei blues clubs delle principali città dell’area. Concerti che hanno subito uno stop forzato a causa della pandemia, ma che sono proseguiti in forma virtuale sul web. Le nove formazioni partecipanti alla raccolta offrono un range musicale ad ampio spettro, che abbraccia

blues, soul, r&b, rock e funk.

A.J. Croce – “By Req uest” (Compass)

Il figlio del non dimenticato Jim Croce, splendida meteora dei primi anni ’70, ritorna all’incisione dopo un periodo molto delicato e ci consegna un album di sole “covers”, a gentile “richiesta” dei suoi sostenitori più fidati. Dodici i titoli, selezionati con cura dai “songbooks” di autori prestigiosi (Neil Young, Randy Newman, Sam Cooke, Allen Toussaint, Brian Wilson, Tom Waits…), che fanno risplendere una volta di più la classe straordinaria e il prodigioso talento pianistico di un artista nel pieno della maturità.

Popa Chubby – “Tinfoil Hat” (Dixiefrog)

L’esplosione della pandemia sorprende Ted Horowitz -in arte Popa Chubby- a Key West, Florida, in una delle prime date per promuovere l’appena pubblicato “It’s A Mighty Hard Road”. Dopo il frettoloso ritorno a New York e l’inizio del forzato lockdown, i sentimenti di paura, frustrazione e rabbia vengono trasformati in feconda creatività e il vulcanico bluesman comincia a registrare nuove canzoni, in completa solitudine e suonando tutti gli strumenti, nella sua casa/studio della Hudson Valley.

Tinfoil Hat” è il frutto del lavoro svolto in questo periodo surreale e ci presenta un Popa Chubby più in forma e motivato che mai, con la sua spavalda ed esplosiva miscela di blues, rock, soul e surf, le sue sferzanti invettive contro i potenti e i suoi messaggi di pace e fratellanza universale.

The WildRoots – “WildRoots Sessions Volume 1” (WildRoots)

Il felice sodalizio tra Stephen Dees e Victor Wainwright, iniziato nel 2005 con l’esordio solista dell’acrobatico pianista di Savannah, Georgia, si è pienamente realizzato nel 2015, con l’eccellente “Boom Town”, disco dell’anno per la rivista Blues Blast. A sei anni di distanza ecco i WildRoots con un nuovo lavoro, che è una sorta di rimpatriata con vecchi componenti e una nutrita serie di ospiti speciali. In totale una trentina di musicisti coinvolti e un programma ricco e variegato (blues, soul, roots rock, gospel) costituito da brani firmati soprattutto dalla coppia. Solo due le eccezioni: la natalizia “Santa Claus Is Back In Town” di Leiber & Stoller (Elvis Presley – 1957) e “634 5789”, soul hit di Wilson Pickett (’66), cantata in coppia da

Victor e Patricia Ann Dees, moglie di Stephen da sempre parte integrante della band.

Le altre Novità:

Shannon McNally, Tomislav Goluban (voc. Kelly Zirbes), Deb Ryder, Esquela,

Tommy Z, Bob Corritore & Friends (voc. Sugaray Rayford), Clarence Spady,

The B. Christopher Band, Catherine Britt & Amber Lawrence, Damon Fowler,

Davide Pannozzo, Tip Jar, Quetzal, Los Cenzontles feat. David Hidalgo, Cesar

Rosas & La Marisoul, The Reverend Shawn Amos.

Dal Passato:

Wilson Pickett, Aretha Franklin, Jim Croce, The Blazers, Sam Cooke, Allen

Toussaint, Percy Sledge, Billy Preston.

Benvenuti a Bordo !