05 maggio 2026

Alessandria, progetto Necttum: nuove prospettive nella cura dei tumori

Mettere il paziente al centro e spingere la ricerca verso terapie sempre più mirate. È questo l’obiettivo del progetto Necttum, presentato dall’Asl di Alessandria, che apre nuove prospettive nella lotta ai tumori solidi. Lo studio, sviluppato nell’ambito dell’Anatomia Patologica diretta da Angelo Giovanni Bonadio e guidato dalla dottoressa Cecilia Taverna, si concentra sulle Nectine, proteine che regolano l’adesione tra le cellule e che possono offrire indicazioni preziose sul comportamento dei tumori. L’obiettivo è individuare marcatori utili a prevedere l’evoluzione della malattia e a sviluppare terapie personalizzate, meno invasive e più efficaci. Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la ricerca coinvolge diversi tipi di tumore, tra cui mammella, colon-retto, pancreas e ghiandole salivari. I primi risultati sono incoraggianti: la presenza della Nectina 2 nei campioni analizzati suggerisce un possibile ruolo nella progressione della malattia, mentre la Nectina 3 sembra diminuire nei tumori più avanzati. Particolare attenzione è rivolta anche alla Nectina 4, già oggetto di studi internazionali come potenziale bersaglio terapeutico. Il progetto, attivo negli ospedali di Novi Ligure e Casale Monferrato, rappresenta un investimento concreto nella medicina di precisione, con l’obiettivo di trasformare la ricerca in nuove opportunità di cura per i pazienti.