23 aprile 2026

Alessandria, smantellata rete di traffico di droga operativa anche in carcere

Al termine di una indagine durata due anni, la Squadra Mobile della Questura di Alessandria ha smantellato una rete di traffico di stupefacenti radicata sul territorio e capace di operare anche all’interno della casa circondariale “Cantiello e Gaeta”. L’operazione, coordinata dalla Procura, ha fatto scattare venerdì scorso 17 misure cautelari, di cui 12 arresti. In totale sono 25 le persone coinvolte e indagate a vario titolo. L’organizzazione era strutturata con ruoli ben definiti: figure direttive, addetti al trasporto, al confezionamento e alla distribuzione delle dosi. Un sistema che coinvolgeva soggetti di diverse età, con un’attività di spaccio continua, spesso attiva 24 ore su 24, soprattutto per cocaina e hashish. Uno dei filoni più delicati dell’inchiesta ha riguardato proprio il carcere. Alcuni indagati, detenuti o in contatto con reclusi, erano riusciti a introdurre droga all’interno della struttura con modalità diverse: lanci oltre le mura, utilizzo di familiari durante i colloqui e persino nascondigli ingegnosi, come un elastico per capelli modificato. All’interno del penitenziario, lo stupefacente veniva rivenduto a prezzi fino a quattro volte superiori rispetto all’esterno, trasformando il carcere in un mercato particolarmente redditizio. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati quantitativi significativi di droga, oltre 10 mila euro in contanti e telefoni cellulari di piccole dimensioni utilizzati per mantenere i contatti tra interno ed esterno.