Se a livello nazionale il risultato del referendum sulla giustizia ha visto prevalere nettamente il No, in provincia di Alessandria il quadro è stato decisamente diverso. In provincia infatti il Sì si è imposto con oltre il 52% dei voti, segnando un’inversione di tendenza rispetto al dato complessivo italiano e anche a quello regionale. Analizzando nel dettaglio i principali centri della provincia, il Sì ha ottenuto la maggioranza anche nel capoluogo, con il 51,38%, così come a Casale Monferrato (53,15%), Valenza (57%) e Tortona (56,07%). Più contenuto il margine ad Acqui Terme, dove il Sì si è comunque imposto con il 50,9%. Diversa invece la situazione in altri centri importanti del territorio: a Ovada il No ha prevalso con il 58,82%, mentre a Novi Ligure si è fermato al 52,49%, confermando una certa eterogeneità nelle scelte degli elettori. A livello regionale, il Piemonte si è allineato al dato nazionale, con il No al 53,45%. Fa eccezione proprio la provincia di Alessandria, che insieme ad altre realtà piemontesi si distingue per una prevalenza del Sì. Un risultato che offre spunti di riflessione sulle dinamiche locali e sulle diverse sensibilità espresse dagli elettori nei vari territori.