10 marzo 2026

Alessandria, il Consiglio comunale approva all'unanimità un ordine del giorno sull'emergenza abitativa

Il Consiglio comunale di Alessandria ha approvato all'unanimità un ordine del giorno sull’emergenza abitativa. Negli ultimi mesi la città ha registrato circa tremila residenti in più e le previsioni indicano un ulteriore aumento, legato soprattutto all’arrivo di studenti universitari e lavoratori, in particolare nel comparto logistico. Una crescita che però si scontra con redditi medi non elevati e con il forte aumento dei costi dell’abitare. In provincia di Alessandria, spiegano i sindacati, un lavoratore della logistica di quinto livello percepisce circa 1.200 euro netti al mese, mentre negli ultimi anni gli affitti sono cresciuti dell’11%, la percentuale più alta in Piemonte. Non è raro, oggi, pagare 650 euro mensili per un appartamento di meno di 70 metri quadrati anche in zone decentrate. A questo si aggiungono le spese energetiche e l’inflazione, che rendono sempre più difficile sostenere i costi di una casa. Le organizzazioni SUNIA, SICET e UNIAT hanno espresso apprezzamento per il documento approvato dal Consiglio comunale di Alessandria, presentato dai consiglieri del Partito Democratico Alessandro Buzzi e Giulia Giustetto. Secondo i rappresentanti delle tre sigle – Marco Sali, Gian Paolo Demartini e Arturo Toson che porta in primo piano il tema della sostenibilità della propria abitazione.