La Barabino Salumi sta dichiarando fallimento: dopo anni di grandi difficoltà economica i proprietari portano i libri in tribunale, non restando altro che porre fine alla storia ultracentenaria di un'azienda che per lunghi periodi fu una delle eccellenze dell'industria alimentare, nota a livello nazionale.
. Fondata nel 1885 come sviluppo industriale di un allevamento di suini, avviata da Santino Barabino, venne allestita come vero e proprio salumificio nel 1919. Da circa un decennio però la situazione di mercato era molto mutata, difficoltà finanziarie e di distribuzione avevano indotto a contrarre la presenza nei supermercati e la perdita di clienti importanti, fino a ripetuti passaggi di proprietà che si sono ritrovati poi a condurre l'azienda attraverso crisi irreversibili.
Attualmente i dipendenti sono undici e non ricevono lo stipendio da alcuni mesi: a tutela dei loro interessi i sindacati, che hanno anche coinvolto le istituzioni, con un incontro avuto nei giorni scorsi con il sindaco Federico Chiodi. Intorno al 20 febbraio verrà nominato il curatore fallimentare, per poi porre la società in liquidazione e mettere in sospensiva i lavoratori, che a quel punto potrebbero dimettersi per giusta causa e avere così accesso agli ammortizzatori sociali come la Naspi.