Questa sera alle 21, al Teatro Civico di Tortona, gli attori Natalino Balasso, veneto, e Michele Di Mauro, torinese, portano in scena delle opere più enigmatiche e affascinanti di Eduardo De Filippo, "La grande magia". E' un omaggio struggente al teatro, alla finzione e a "quella sottile illusione che ci aiuta a sopravvivere". Considerata tra i capolavori del drammaturgo napoletano, la pièce trasforma il palcoscenico in un luogo sospeso tra realtà e fantasia, dove ogni certezza si dissolve.
"Un marito geloso e tormentato diventa l’emblema delle insicurezze e delle ossessioni dell’uomo moderno: diffidente, fragile, incapace di amare senza voler dominare. Al suo opposto, il misterioso mago Otto Marvuglia: figura ambigua, affabulatore e illusionista, maestro nel confondere ciò che è vero e ciò che è messo in scena", riferiscono le note. "Chi manipola chi? Dove finisce la realtà e dove comincia il sogno? Nella lettura registica di Russo, lo spettacolo si trasforma in un viaggio visionario, in bilico tra comicità amara e inquietudine esistenziale. Le scenografie evocative e il ritmo incalzante accompagnano lo spettatore in un labirinto teatrale dove la magia diventa metafora della condizione umana".