13 gennaio 2026

Castelnuovo Scrivia - Il progetto di riqualificazione della piazza

E' stato approvato dalla giunta comunale di Castelnuovo Scrivia il progetto esecutivo  dei lavori di riqualificazione urbana dell’area di piazza Vittorio Veneto. L’importo complessivo dell’intervento è di 790 mila euro ed è inserito nei Fondi regionali FSC per un importo di 200 mila euro che la Regione erogherà a fondo perduto al Comune.
“Si tratta di un’opera determinante che qualificherà il  centro storico restituendo uno spazio adeguato agli standard urbanistici e, soprattutto, più bello", riasusme il sindaco Gianni Tagliani. L’area è inserita all’interno del Catalogo Generale dei Beni Culturali come “Parco delle Rimembranze di Castelnuovo Scrivia” e come tale sussiste un regime normativo, pur senza vincoli preordinati. 

 La sezione trasversale del viale centrale, pur mantenendo l’assialità esistente, verrà leggermente ridotta al fine di valorizzare l’esecuzione della nuova piantumazione del viale alberato che sostituirà quella esistente.  È prevista la messa a dimora di soggetti di media altezza con tronco di circonferenza a 1 m di cm 20-25 che si svilupperà longitudinalmente lungo l’asse viario. 

Alcuni di questi sezionamenti saranno realizzati con l’esecuzione di percorsi minori e secondari, finalizzati a garantire l’accesso e l’attraversamento dello spazio pubblico da polarità urbane attrattive (scuola, casa della salute, ecc.). Questi nuovi percorsi secondari saranno realizzati utilizzando le lastre di grande dimensione in calcestruzzo Il completamento dell’intervento prevede elementi di arredo che saranno realizzati con materiale che per caratteristiche, grado di finitura e cromia dialogheranno con il contesto riqualificato. L’area sarà quindi oggetto della realizzazione di una rete di illuminazione pubblica con la scelta di utilizzo di strumenti di diffusione luminosa a led.

L’intervento si propone di operare un primo in- tervento nell’area rimuovendo il manto bituminoso superficiale, riprofilando e ricompattando il fondo della Corte, raccordando con una piccola rampa di accesso le quote stradali con quelle del piano di campagna interno dell’area e realizzando un vialetto carrabile di massetto.