Oggi Novi Ligure accoglie “Materia e Spirito”, la mostra personale del pittore Roberto Bonafè, che sarà inaugurata alle ore 16 nella sala conferenze Azimut, in via Roma 20.Un percorso espositivo nel quale la pittura diventa il linguaggio attraverso cui raccontare un territorio, quello della campagna in cui l’artista vive e lavora. Le opere, caratterizzate da un’impronta astratto-informale, non riproducono semplicemente il paesaggio, ma ne restituiscono le atmosfere, le emozioni e le continue trasformazioni. Da sempre attratto dal bello, dalla natura e da ciò che lo circonda, Bonafè si dedica al disegno e alla pittura fin dall’infanzia. Nel corso di una lunga esperienza artistica ha avuto modo di confrontarsi con diverse scuole e correnti, soprattutto negli ambienti milanesi, sperimentando tecniche e materiali differenti. Un percorso di ricerca che lo ha portato a sviluppare una cifra espressiva personale e riconoscibile. Al centro della sua pittura c’è soprattutto il colore, esplorato in tutte le sue sfumature attraverso una tavolozza ricca, intensa e materica. Sono la luce dell’alba e quella del tramonto, i mutamenti del cielo, le variazioni meteorologiche e il continuo alternarsi di luci e ombre a fornire all’artista gli spunti per una ricerca capace di trasformare la realtà in suggestione.
La natura, dunque, non viene rappresentata in modo letterale: diventa materia pittorica, superficie, luce e colore. È proprio nell’uso della materia e nella sperimentazione tecnica che emergono alcuni richiami alla ricerca di artisti come Pietro Corpora e Paul Jenkins, pur all’interno di un linguaggio del tutto personale. Bonafè utilizza infatti pigmenti di diversa natura e combina materiali e procedimenti differenti, definendo le proprie opere come “tecniche miste”. Una scelta che sottolinea il carattere sperimentale della sua pittura e il desiderio di andare oltre la semplice rappresentazione per costruire immagini capaci di evocare sensazioni e stati d’animo. “Materia e Spirito” diventa così un viaggio attraverso un paesaggio osservato con occhi diversi: non soltanto quello che si vede, ma anche quello che si percepisce attraverso la luce, il colore e la materia. La mostra sarà visitabile il 3, 4, 10 e 11 ottobre, dalle ore 16 alle 19, presso la sala conferenze Azimut, in via Roma 20 a Novi Ligure.
Nella foto: Roberto Bonafé oltre che pittore che usa tecniche innovative è anche scultore e da un tronco d’albero ha ricavato un Cristo in legno a grandezza d’uomo.