Domani mattina, sabato, a Grondona sarà inaugurata la rinnovata sede della scuola primaria che è stata sottoposta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Silvio Barbieri, a una radicale ristrutturazione. Nel plesso scolastico di Grondona nel corso degli anni sono stati svolti diversi interventi sia dal punto di vista strutturale, quali il rifacimento del tetto, sia effettuando un ampliamento che ha compreso, tra l’altro, la realizzazione di un ascensore per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Gli ultimi interventi hanno interessato l'efficientamento degli impianti, sia elettrico che di riscaldamento, eliminando il gas come metodo di riscaldamento e utilizzando l'energia elettrica alimentata in parte dai pannelli fotovoltaici. «Tali interventi – spiega il sindaco di Grondona, Silvio Barbieri - hanno reso possibile l'utilizzo di un nuovo locale per lo svolgimento del dopo scuola per gli alunni iscritti andando a soddisfare la richiesta delle famiglie che vivono sul territorio. Le abbiamo incontrate per capire le loro esigenze con la prioritaria intenzione di tenere viva la scuola che senza tali servizi aveva fatto registrare un drastico calo delle iscrizioni. Il dopo scuola, grazie a fondi fosmit, fondi comunali e sfruttando la sinergia e il contributo della Pro loco, offrirà anche corsi di inglese, di musica e attività correlate alla conoscenza e sensibilizzazione della natura, del nostro territorio e dei nostri bambini. Ed è pure previsto il servizio mensa in convenzione con il plesso di Arquata Scrivia ed un servizio scuolabus che va a prendere e riporta i bambini direttamente a casa sia per i residenti di Grondona sia per quelli residenti nei comuni dell'Unione montana Borbera Spinti, avendo la scuola di Grondona iscritti che risiedono in questi paesi». Un bel traguardo per un Comune di 475 abitanti… «Nel nostro piccolo, io come sindaco e l'amministrazione comunale che rappresento, siamo molto orgogliosi di questo risultato perché è stato frutto di un lavoro silente e di un insieme di interventi nel tempo a volte non capiti nel loro disegno generale ma che oggi hanno portato a questo reale risultato che ha fatto sì che la scuola di Grondona sia ancora viva e che quindi il Comune sia vivo. È stato un bel percorso».
Nella foto: l’esterno del ristrutturato plesso scolastico di Grondona.