Quando sembrava essere stato domato, se non del tutto spento, l’incendio partito sabato pomeriggio dalla pineta di Mornese è stato rilanciato dal vento che soffiava ieri pomeriggio e le fiamme hanno ripreso a levarsi alte verso il cielo. Alle ore 18 di ieri, i Vigili del fuoco hanno disposto l'evacuazione preventiva di via San Carlo a Mornese fino a buio, cioè nelle ore in cui potevano levarsi in cielo gli aerei Canadair che hanno sganciato acqua per spegnere le fiamme che si sono riavvicinate alle abitazioni di Mornese. Probabile che i getti d’acqua proseguano anche oggi perché il venticello della notte scorsa ha alimentato le fiamme. Nella giornata di ieri quando l’incendio sembrava prossimo allo spegnimento, l’amministrazione comunale di Mornese ha aggiornato la popolazione che ha interessato la pineta di Mornese. Precisato che durante le operazioni è stata disposta l’evacuazione di un solo nucleo familiare, l’amministrazione comunale di Mornese aveva previsto che per tutta la notte tra martedì e oggi le zone di Mazzarelli e San Carlo sarebbero rimaste costantemente presidiate dai Vigili del Fuoco e dalla Protezione Civile per garantire il monitoraggio e la sicurezza del perimetro. Il vento che soffiava ieri sera ha confermato che si è trattato di una scelta oculata. Per cercare di domare l’incendio sono intervenute a Mornese le squadre dei Vigili del Fuoco di Alessandria, Ovada, Novi Ligure, Valenza, Pavia e Torino e le squadre antincendio della Protezione Civile con il supporto aereo di due Canadair e un elicottero. Ribadito il divieto assoluto di accesso, sia pedonale sia carrabile, in via San Carlo per permettere lo svolgimento delle operazioni ed evitare situazioni di pericolo.
Nella foto di Mirko Lobascio diffusa dalla Protezione civile di Alessandria: uno dei due Canadair che da tre giorni scaricano acqua sull’incendio di Mornese.