Due giorni di sciopero sono stati proclamati all'interporto di Rivalta Scrivia, a partire da ieri, su iniziativa dei sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. il presidio di fronte all'azienda è iniziato ieri mattina alle 6 e avrebbe dovuto protrarsi fino alla stessa ora di domani mattina, ma nel pomeriggio di ieri i rappresentanti dei lavoratori hanno ottenuto l'incontro in prefettura ad Alessandria da loro stessi sollecitato e ricevuto il segnale che la proprietà aziendale, la belga Katoen Natie, è disponibile a tornare a trattare.
L'obiettivo è quindi lo sblocco della trattativa sul premio di risultato previsto nel contratto ma per i quali, secondo quanto riferiscono i rappresentanti dei lavoratori, "nelle nuove stesure l'azienda ha stilato e individuato parametri troppo alti per fare scattare il riconoscimento del premio, livelli che di fatto sono irraggiungibili e rendono molto difficile in sostanza fare sì che i lavoratori possano beneficiare dell’incentivo economico riconosciuto per contratto". Ora le trattative ripartono e lo sciopero, che nella mattinata di ieri ha creato prevedibili disagi al traffico per la presenza dei camion incollonati lungo la strada, per ora è stato sospeso.