I Carabinieri della Compagnia di Tortona hanno scoperto e smantellato una rete di spaccio di dorga, operante in varie province del Nord Italia, conclusa con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Alessandria, nei confronti di quattro indagati, ritenuti gravemente indiziati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, rintracciati tra Tortona, Alessandria, Bergamo e Milano.
L’operazione, che si inserisce in un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Alessandria, ha visto lo sviluppo di attività investigative tra ottobre 2024 e aprile 2025 che hanno permesso di accertare un articolato sistema di distribuzione di cocaina, eroina e hashish nelle province di Alessandria, Pavia, Bergamo, Brescia e Monza-Brianza. I Carabinieri, diretti dal maggiore Gianluca Bellotti, hanno documentato 140 episodi di cessione, per un totale stimato di 21 chilogrammi di droga, fra cocaina, eroina ed hashish (6) con un profitto illecito di circa 400.000 euro.
Gli arrestati sono prevalentemente persone irregolari sul territorio nazionale, a eccezione del gestore di una macelleria islamica di Tortona, all’interno della quale si svolgeva l’attività illecita, aggravata dalla prossimità a scuole e ospedali. Due indagati, inoltre, spacciavano nonostante fossero sottoposti alla detenzione domiciliare. Altre due persone sono state fermate: una ai controlli di frontiera dall’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, un’altra a Milano, altre due ancora sono irreperibili, altre sei persone sono state denunciate a piede libero e dodici segnalate come assuntori.