Sono stati presentati i risultati del progetto regionale per l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità, di cui l'istituto Santa Chiara ha svolto in qualità di agenzia formativa il ruolo di capofila della rete territoriale e dell’Associazione Temporanea di Scopo costituita per l’attuazione della misura.
Il percorso “In rete per l’inclusione”, che ha complessivamente coinvolto 38 persone con disabilità nei territori di Tortona e Novi Ligure – Serravalle Scrivia, attraverso percorsi personalizzati di orientamento, formazione, tutoraggio e accompagnamento al lavoro. I risultati raggiunti sono tangibili, per le persone seguite: 12 tirocini extracurriculari di inclusione sociale attivati; 4 assunzioni con contratto di lavoro; 1 inserimento a tempo indeterminato presso l’Agenzia delle Entrate; oltre 380 ore di attività di gruppo tra orientamento e formazione; percorsi integrati costruiti in rete con servizi, famiglie e soggetti ospitanti.
"il progetto ha prodotto importanti ricadute sul piano umano e sociale: sviluppo dell’autonomia personale, rafforzamento delle competenze trasversali, ampliamento delle relazioni sociali e incremento della fiducia nelle proprie capacità", spiegano i referenti. "Elemento distintivo dell’esperienza è stato il forte lavoro di rete promosso dal Santa Chiara, che ha coinvolto una quantità di soggetti pubblici e privati nella costruzione di percorsi realmente inclusivi e personalizzati"
Ieri nell'aula magna della scuola, la dirignete scolastica Cristina Montagnoli ha introdotto le relazioni dei referenti del progetto, alla presenza di rappresentanti dell'amministrazione regionale, del Comune di Tortona (assessore Giordana Tramarin) e della Diocesi (il vicario generale don Francesco Larocca), dei servizi socioassistenziali e sanitari, delle cooperative sociali, associazioni del territorio, oltre che delle aziende coinvolte nel progetto.