10 aprile 2026

Novi. Un migliaio di persone al cimitero per l’ultimo saluto a Domenico Lauretta, l’uomo che dispensava buon umore

Quasi mille persone questa mattina al cimitero di Novi Ligure per l’ultimo saluto a Domenico Lauretta morto mercoledì in seguito ad un incidente stradale. Ultimo saluto nel senso più integrale del termine perché, per rispettare il volere espresso in vita dall’estinto, il figlio Claudio, noto cabarettista, attore ed imitatore, e la moglie del defunto, Marisa, avevano fissato il funerale con la formula civile per la mattinata di venerdì senonché, a data del funerale fissata e avvisi funebri già affissi in città e paesi limitrofi, la famiglia ha appreso che era stata disposta l’autopsia e pertanto il corpo doveva restare a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A quel punto hanno organizzato un ultimo saluto senza la bara con il defunto, davanti all’ingresso principale del cimitero di Novi, in via Nino Bixio, dove si sono riversate un migliaio di persone perché la notizia della morte di Domenico Lauretta a Novi e in tutta la provincia si era sparsa a macchia d’olio. Nell’inusuale cerimonia hanno ringraziato i convenuti, alcuni dei quali arrivati anche da fuori regione, il nipote Martino che ha letto una toccante lettera al nonno; poi il figlio Claudio, straziato dal dolore, quindi i sindaci di Novi Ligure, Rocchino Muliere, e di Basaluzzo, Gianfranco Ludovici. La moglie Marisa è soltanto riuscita a dire grazie ai tanti intervenuti, singhiozzando. Comprensibile, lei e Domenico avevano appena festeggiato il 57° anniversario di matrimonio. Chi ha preso la parola questa mattina davanti al cimitero di Novi, ha dato un contributo a tracciare ritratto veritiero di Domenico Lauretta, un uomo conosciuto ed apprezzato perché raccontava le barzellette a chi incontrava in Novi, ma anche un uomo profondamente attaccato alla famiglia ed ai valori più veri dell’aiuto al prossimo, altruista, sempre positivo che dispensava buon’umore a tutti. Nel discorso del figlio Claudio ha profondamente toccato i presenti il passaggio in cui ha avuto un ricordo anche per il guidatore del veicolo che ha investito suo papà quando ha detto: «ringrazio tutti voi per esservi stretti attorno al nostro dolore, ma questa è una tragedia che strazia due famiglie, la nostra e quella dei guidatore del veicolo che lo ha investito». La cerimonia si è conclusa con la promessa di ricordare Domenico Lauretta secondo i suoi ideali umani e di fare tesoro, tutti quanti, degli insegnamenti che ci ha lasciato.

Nella foto: l’ultimo saluto di Claudio Lauretta al papà Domenico. Alla sua sinistra si riconoscono il nipote Martino, la moglie Marisa e la nuora Michela.