Nel libro l’ex ministra ripercorre la storia e il valore del Servizio sanitario nazionale, indicato come una delle ragioni principali per cui la salute degli italiani resta tra le migliori al mondo. Un patrimonio collettivo che, secondo l’autrice, oggi è però messo seriamente a rischio da una cronica carenza di risorse, da una crescente privatizzazione e dalle prospettive legate all’autonomia differenziata delle Regioni.
A venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome, Bindi propone una riflessione lucida e priva di retorica, sgombrando il campo da letture parziali e polemiche, e avanzando proposte concrete per rilanciare un sistema fondato su equità, solidarietà e trasparenza. Un invito alla partecipazione civile e alla difesa di un diritto sancito dalla Costituzione.