15 dicembre 2025

Novi – Per acquisire l’ex Ilva l’offerta di Flacks group si è affiancata a quella di Bedrock, già presente nel primo bando

C’è una novità, non ancora ufficializzata, ma proveniente da fonti solitamente attendibili nella delicata vicenda per provare a dare un futuro all’ex Ilva: Flacks group avrebbe affiancato Bedrock Industries (o viceversa) dichiarando la propria disponibilità ad aprire una trattativa per acquisire il gruppo siderurgico che ha uno stabilimento anche
a Novi Ligure. Chi tra Flacks group e Bedrock Industries abbia affiancato l’altro gruppo non è dato a sapere ma, certo è che gli americani di Bedrock erano già presenti tra gli offerenti nel primo bando per la cessione del gruppo siderurgico ex Ilva, ma la sostanza non cambia granché. I commissari dell’ex Ilva in amministrazione straordinaria non danno particolari sulle offerte e si limitano a far saper che la procedura è ancora aperta ad altri imprenditori eventualmente interessati. Flacks group avrebbe avanzato un’offerta simbolica di un euro seguita dalla proposta di investimenti fino a 5 miliardi per il risanamento con l’obiettivo di riportare la produzione a 4 milioni di tonnellate. Flacks Group è un gruppo di investimento con sede a Miami, specializzato in acquisizioni di aziende in difficoltà e operazioni complesse. È un investitore internazionale con quartier generale a Miami, fondato da Michael Flacks. La sua specializzazione si concentra su distressed assets e “special situations”, cioè aziende in crisi o che necessitano di una ristrutturazione rapida. I suoi manager identificano opportunità globali dove il gruppo può intervenire con capitali e strategie di rilancio. Il piano industriale per l’ex Ilva oltre a riportare la produzione a 4 milioni di tonnellate di acciaio l’anno, prevede di garantire circa 8.500 posti di lavoro e chiede la partecipazione dello Stato: il governo italiano manterrebbe inizialmente il 40% delle quote, che Flacks si impegna ad acquistare in futuro per una cifra tra 500 milioni e 1 miliardo di euro. Insomma, il piano di investimenti complessivi di Michael Flacks si aggirerebbe intorno ai cinque miliardi di euro comprendente rilancio produttivo e bonifica ambientale. Flacks avrebbe già chiesto e ottenuto il supporto finanziario di istituti bancari italiani e statunitensi. L’offerta di Flacks Group è stata depositata insieme a quella di Bedrock Industries, altro fondo americano interessato all’ex Ilva. I commissari straordinari hanno iniziato a valutare entrambe le proposte, mentre la gara rimane aperta a eventuali offerte migliorative.

Nella foto:
I lavoratori dello stabilimento ex Ilva di Novi in assetto da manifestazione sindacale