«Abbiamo cercato di arricchire la stagione teatrale 2025-2026 di Novi Ligure senza strafare per ottimizzare il bilancio». L’enunciazione del direttore artistico del teatro “Marenco” Sandro Bondi, già ministro dei beni e delle attività culturali, è diventato titolo quando lui, i componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Marenco e chi ha contribuito alla stesura del programma hanno illustrato i 45 spettacoli, tra i quali 10 prodotti dal teatro Marenco. «La stagione del teatro “Marenco” - ha spiegato il direttore artistico Sandro Bondi – oltre al teatro di prosa, in gran parte realizzato grazie alla preziosa e insostituibile collaborazione di Piemonte dal Vivo, annovera spettacoli di danza classica, e contemporanea, spettacoli di musica dal vivo e il pieno coinvolgimento del teatro amatoriale locale. Sono particolarmente rilevanti il teatro per bambini e famiglie, il rapporto instaurato con le scuole, specialmente con il liceo “Amaldi”, che vanta un importante e vivace laboratorio teatrale, per collocare il nostro teatro al centro della comunità» Per la presidente della Fondazione teatro Marenco, Ada Geraldini Caraccia «la stagione teatrale prende il via grazie a una stretta collaborazione tra la Fondazione, la nuova direzione artistica di Sandro Bondi, Piemonte dal Vivo e l’amministrazione comunale di Novi che hanno condiviso obiettivi culturali e sociali per offrire un cartellone di qualità». Per il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere «la stagione teatrale si preannuncia come un evento entusiasmante e di grande valore per la nostra città. Grandi nomi del teatro e spettacoli di prosa imperdibili, affiancati dalla rassegna di danza contemporanea trasformeranno il nostro teatro in un faro culturale, rendendo Novi ancora più attraente». Una stagione costruita con cura, pensata per pubblici diversi, che conferma il Teatro Marenco come spazio vivo, aperto e necessario per la comunità. Il sipario della stagione teatrale novese si alzerà l’11 novembre con Franco Branciaroli protagonista del classico goldoniano Sior Todero Brontolon, in una nuova produzione firmata da Paolo Valerio per concludersi il 9 maggio con lo spettacolo del Balletto teatro di Torino intitolato “Sista”. Il 17 maggio, però, interessante coda con la masterclass di flauto seguita da concerto, organizzata con la collaborazione dell’istituto musicale “Alfredo Casella” di Novi.
Nella foto
Il direttore artistico Sandro Bondi mentre annuncia il programma della stagione teatrale 2025 -2026.