10 luglio 2025

Ex Ilva – C’è la bozza di accordo tra le istituzioni. A Novi il P.D. chiede l’ingresso in società della componente pubblica

Alcune ore dopo la conclusione dell’incontro interistituzionale finalizzato a dare un futuro al gruppo siderurgico ex Ilva, conclusosi nella notte tra martedì e mercoledì, il Ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, d’intesa con il presidente della Regione Puglia e con i sindaci di Taranto e Statte, ha convocato per martedì prossimo una riunione con le organizzazioni sindacali nazionali e di categoria per un aggiornamento sulla situazione dell’ex Ilva, che avverrà alla presenza di tutti gli attori, di governo e locali, chiamati a sottoscrivere l’accordo di programma interistituzionale per la decarbonizzazione dello stabilimento di Taranto. Il Ministro Urso ha inoltre convocato alle ore 10,30 dello stesso giorno, a Palazzo Piacentini, una riunione con tutte le amministrazioni nazionali e locali della Puglia coinvolte, finalizzata alla definizione dell’Accordo di programma interistituzionale. Le due iniziative del ministro Urso hanno confermato le sensazioni e i commenti che delle forze sociali interessate che lasciavano trasparire un cauto ottimismo. L’accordo di programma è stato impostato, adesso si tratta di formalizzarlo. Il segretario generale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano e il segretario nazionale Valerio D’Alò, hanno preannunciato: «Martedì prossimo ribadiremo l’importanza di tenere insieme lavoro e salute non solo, ma soprattutto, a Taranto. È il momento che questo si traduca in azioni coraggiose concrete e per noi resta fondamentale che la totalità degli investimenti necessari alla decarbonizzazione del sito di Taranto, restino a Taranto. Gli impianti di DRI che serviranno ad alimentare la nuova Ilva dovranno generare occupazione nel territorio». Persino il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sino all’altro ieri tra i più intransigenti, ha commentato «Ci auguriamo di chiudere un accordo che accontenti tutti». Aspettando la formalizzazione dell’accordo di programma, la Conferenza dei servizi propedeutica al rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale dello stabilimento ex Ilva di Taranto, che era convocata per oggi, è stata posticipata a giovedì 17 luglio alle ore 10,30. A Novi Ligure il Partito Democratico e il gruppo consiliare del P.D. hanno preparato un ordine del giorno in cui sottolineano che «la crisi dell’ex Ilva non riguarda solo la Puglia: anche il territorio novese» e invitano il sindaco e la giunta «a sostenere l’ingresso della componente pubblica nell’ex Ilva come azionista di maggioranza, ma anche con una reale capacità di direzione industriale e strategica, in grado di tutelare un asset essenziale per l’interesse nazionale industriale, sociale e occupazionale». Il segretario cittadino del P.D., Daniele Mascia, e il capogruppo nel consiglio comunale di Novi, Luca Patelli chiedono, altresì, di «sollecitare un piano industriale strutturato, che comprenda: tutele e garanzie per i lavoratori, a partire da quelli dello stabilimento di Novi Ligure e del relativo indotto; transizione ecologica e ambientale degli impianti e investimenti nella filiera dell’acciaio».


Nella foto:
Il consiglio comunale aperto di Novi Ligure svolto il 13 novembre 2023: dopo 20 mesi la crisi resta preoccupante.

 

All'interno del programma radiofonico di RadioPNR "Buongiorno PNR", ospite di Alberto La Piana, Florindo Vidale di "EFFEVI Telefonia e Servizi" ci parla della gestione della sorveglianza da remoto.
mercoledì, 15 luglio
All'interno del programma radiofonico di RadioPNR "Buongiorno PNR", Marta Calcagno, Direttrice de "L'inchiostro fresco", svela in anteprima alcune delle principali notizie e avvenimenti previsti nelle zone di Rondinaria e Oltregiogo.
mercoledì, 15 luglio