09 luglio 2025

Novi - La classe 5 a della scuola “Zucca” è tra i 16 vincitori del concorso nazionale del FAI “Raccontiamo il patrimonio: nuove narrazioni”

La classe 5 a della scuola primaria “M.L. Zucca” di Novi è risultata tra i sedici vincitori del concorso nazionale FAI 2024-2025 per le scuole di ogni ordine e grado “Raccontiamo il patrimonio: nuove narrazioni”, che invitava gli studenti, con il supporto dei loro docenti, a individuare un bene identitario del proprio territorio e a raccontarlo in modo creativo. Gli scolari della scuola primaria “Zucca” di via Verdi a Novi hanno realizzato un documentario basato  sulla storia delle industrie attive a Novi Ligure dalla seconda metà dell’ottocento. I bambini sono stati preparati dalla preziosa delegata FAI scuola primaria che ha tenuto lezioni specifiche sulla seta (il celebre “Bianco di Novi”), sulle filande e sulla fabbrica di lampadine Radians. Il percorso formativo sull’industrializzazione novese è stato arricchito dagli interventi di Sergio Demicheli, ex dirigente dell’azienda di cioccolato Pernigotti, e della maestra Cristina Raffaghello, moglie di Andrea Zavaglia, figlio del titolare dell’omonima ditta specializzata nella produzione di forme
per calzature. Il premio ottenuto da studenti e docenti della scuola “Maria Luisa Zucca” è il meritato coronamento del progetto “Classe Amica FAI” proposto, per l’anno scolastico 2024- 2025 dalla delegazione di Novi Ligure del Fondo italiano per l’ambiente che ha visto la partecipazione di 24 classi per un totale di 469 alunni frequentanti le scuole primarie “Maria Luisa Zucca” e “Martiri della Benedicta” di Novi Ligure ed “Enrico Fermi” di Pozzolo Formigaro.  Dalla classe seconda alla quinta i bambini sono stati impegnati in diversi laboratori condotti dalla delegata FAI scuola primaria e articolati in una prima parte di spiegazione e storia dell’argomento e successivamente in un’attività manuale e pratica. Particolare curiosità ha suscitato nei giovani studenti l’attività sul metodo Capurro, rivolta alle classi quarte e quinte novesi, che ha riguardato la scrittura del proprio nome in base all’alfabeto ideato nell’ottocento dal novese Don Gianfrancesco Capurro e basato su disegni figurativi della forma delle lettere che ricordano oggetti della vita quotidiana.  Accanto ai laboratori la delegazione FAI di Novi Ligure ha organizzato alcune uscite didattiche per le classi terze e quinte novesi, volte a conoscere il centro cittadino e alcuni edifici rappresentativi come la Società Storica del Novese, la Biblioteca civica e la Pieve di Santa Maria con l’attiguo Parco Aurora. Non sono mancate le uscite nei dintorni di Novi: a Gavi per il Forte e a Voltaggio per la Pinacoteca dei Padri
Cappuccini Liguri.  L’entusiasmo manifestato in classe dagli alunni ha trovato piena espressione al di fuori del contesto scolastico durante le Giornate FAI di Primavera. Per l’occasione i bambini delle classi quinte della “M.L. Zucca” e delle “Martiri della Benedicta”, adeguatamente preparati dalle maestre e dalla delegata FAI scuola primaria, hanno indossato le vesti di “piccoli” apprendisti ciceroni®, guidando i visitatori alla scoperta della storia del Palazzo Levrero detto “del Governatore” in via G.C. Abba. 


Nella foto:
Gli scolari della classe 5 a della scuola “Zucca” di Novi mentre ascoltano la delegata del FAI di Novi nella chiesa della Pieve di Santa Maria.