Crisi dell’ex Ilva, siccità e carenza idrica, preoccupazioni per lo spettacolo pirotecnico di ieri sera, fortunatamente rimaste a livello di apprensioni, e la ricomparsa dei PFAS nell’acqua erogata dalla rete idrica cittadina, fanno della festa patronale 2026 di Novi Ligure una delle più dense di preoccupazioni per la popolazione locale che si ricordino a memoria d’uomo.
Questo, inevitabilmente, porta il pensiero dei novesi all’anno 1630 quando gli allora abitanti della città fecero voto solenne alla Madonna Lagrimosa per far cessare la peste che il quel periodo colpì duramente il nord Italia. A Novi, narrano le notizie tramandate sino ai giorni nostri, la popolazione si rivolse con preghiere intense alla Madonna Lagrimosa, custodita nella Collegiata e la città fu protetta dal contagio. Per questo i novesi fecero un voto al Vescovo: ricordare ogni anno il miracolo con una solenne processione il 5 agosto, festa della Madonna della Neve.
Celebrazione che ricorre oggi e la processione per quel voto fatto 396 anni fa è in programma dopo la Santa Messa solenne che sarà celebrata con inizio alle ore 17 dall’attuale Vescovo della Diocesi di Tortona, Monsignor Guido Marini. Nel rispetto di quel voto fatto alla Madonna nel 1630, qualche preghiera si può e si deve aggiungere affinché la Beata Vergine Lagrimosa aiuti Novi Ligure e i suoi abitanti a risolvere o quantomeno attenuare i problemi e le preoccupazioni che li assillano.
La celebrazione della Santa Messa solenne alle ore 17 di oggi sarà presieduta dal Vescovo, Monsignor Guido Marini, alla presenza delle autorità civili e militari della città. Seguirà la processione con la statua della Madonna Lagrimosa partendo da piazza Dellepiane, davanti alla chiesa Collegiata, per percorrere via Roma, via Giacometti, Via Cavour, via Girardengo, via Marconi, via Cavanna, via Paolo da Novi e ritorno in piazza Dellepiane.
Le celebrazioni della Madonna Lagrimosa, patrona di Novi Ligure, oggi inizieranno al mattino con le Sante Messe alle ore 7; 8,30; 10,30 e 17. La Santa Messa delle ore 7 sarà celebrata da Padre Jomy, parroco di Sant’Antonio; quella delle ore 8,30 sarà celebrata da Don Fabrizio, parroco della Pieve; alle ore 10,30 celebrerà Don Giuseppe, parroco del Sacro Cuore.
Oggi a Novi è anche l’ultimo giorno della fiera d’agosto iniziata lunedì. È stata una manifestazione del commercio ambulante in tono minore rispetto a quanto i novesi erano abituati ad apprezzare in passato. Nulla da aggiungere alle attuali preoccupazioni dei novesi, sia chiaro, ma un suggerimento di pensare al rilancio sì.
Ieri sera, come da tradizione, a Novi sono stati fatti brillare i fuochi artificiali, tra preoccupazioni a causa della persistente siccità e richieste (dai consiglieri della Lega) a rinunciarvi. Per quando si è saputo non ci sono stati danni e al ritorno dalle ferie le preoccupazioni saranno, ancora altre e non dipenderà sono da Novi e dai novesi risolverle o attenuarle.
Nella foto: le autorità di Novi Ligure alla celebrazione della Festa della Madonna Lagrimosa dello scorso anno.